Adeguamento funzionale dell’impianto di depurazione di Rozzano ai fini del trattamento di rifiuti speciali liquidi non pericolosi
Luogo: Rozzano (MI)
Gestore: CAP Holding SpA
Cliente: Integra Srl
Potenzialità: 107’000 ton/y di rifiuto trattato
Contratto: Progetto esecutivo
Importo lavori: 3.500.000€
Il progetto: Il progetto esecutivo è stato svolto come progettisti incaricati dall’impresa Integra Srl che si è aggiudicata la gara d’appalto.
Il progetto prevede la realizzazione una vasca di equalizzazione e correzione del pH e di due nuove sezioni:
• Trattamento rifiuto alimentare – sezione di sconfezionamento
• Trattamento rifiuti speciali liquidi non pericolosi – comparto ricezioni bottini, stoccaggio e dosaggi, equalizzazione e invio al depuratore
La gara:
ETC si è aggiudicata la gara per l’impresa, tramite l’offerta tecnica contenente le importanti esperienze pregresse in ambiti analoghi, le soluzioni per la gestione delle interferenze e le migliorie offerte rispetto al progetto definitivo
Tecnologie:
Macchina sconfezionatrice
Serbatoi di accumulo e miscelazione (11 serbatoi da 40 m3 ciascuno, con un’altezza di 9m)
Obiettivo:
L’intento di CAP è quello di trasformare il depuratore esistente in una biopiattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti, nell’ambito della transizione da economia lineare a economia
circolare. Ciò avviene tramite la realizzazione di una nuova sezione di ricevimento, controllo e dosaggio di rifiuti liquidi da avviare a trattamento presso il comparto biologico del depuratore.
Inoltre, CAP ha valutato positivamente la possibilità di valorizzare prodotti alimentari, non più utilizzabili nella normale filiera di distribuzione in quanto scaduti o deteriorati, nell’esistente sezione di digestione anaerobica. Ciò, con il fine di aumentare la produzione di biogas per l’autosostentamento termico del digestore stesso, evitando il consumo del metano di rete.
Challenges:
- Sezione di sconfezionamento: trattamento meccanico con una tecnologia non standard con inserimento all’interno di una filiera di processo depurativa
- Tipologia di rifiuti in ingresso altamente variabile, sia in termini qualitativi, sia in termini quantitativi.
- Tempi stringenti sia per la fase progettuale, sia per la fase costruttiva.
Benefici:
Benefici La industrial business unit interna di ETC ha fornito supporto nelle fasi decisionali alla SA pubblica che si occupa normalmente di trattamento di reflui civili, non industriali.
La presenza di un ufficio Direzione lavori con cui potersi confrontare in fase di verifica delle schede tecniche dei macchinari ha permesso di fornire competenze specifiche e supporto alle imprese per la redazione del materiale da inviare a DL e SA.
Soluzioni:
- Approfondimento sul campo degli aspetti tecnici con i fornitori tramite sopralluoghi congiunti con SA e impresa, dedicati alla comprensione del funzionamento del macchinario selezionato per capire gli aspetti relativi al regolare esercizio
- Studio dettagliato della filiera di trattamento per garantire flessibilità e facilità di gestione dell’impianto sulla base del rifiuto in arrivo
- Gestione anticipata di ordini e messa in produzione delle macchine con verifica dei disegni costruttivi e delle schede tecniche inviate dai fornitori alle imprese, contestualmente alla fase di progettazione esecutiva

